0

Calatrava settimanale: nuovo traguardo per Patek Philippe

Dal 1839 la Manifattura Patek Philippe si distingue nel panorama orologiero per l’eccellenza tecnica che ha dimostrato anche nella realizzazione di un’ampia gamma di funzioni del calendario.

Come per il Calendario Perpetuo, una delle complicazioni più amate dagli appassionati di orologi, di cui il primo prototipo è del 1925; il calendario annuale, brevettato e lanciato nel 1996 e da allora riproposto in diverse versioni sia maschili che femminili, che ha rappresentato nel panorama degli orologi a grandi complicazioni una rivoluzione con l’indicazione che richiede un’unica correzione l’anno (il 1° marzo); fino ad arrivare al 2013, quando la Casa ha presentato la Ref. 5200 Gondolo 8 Giorni Day/Date, con il meccanismo istantaneo che indica il giorno della settimana e la data.
Nel 2019 la Maison compie un ulteriore passo in avanti presentando una nuova funzione, ovvero quella settimanale che grazie ad un meccanismo semi-integrato indica, oltre al giorno, anche il numero della settimana in corso. La scala graduata fino a 53 settimane consente di tener conto degli anni che prevedono una settimana in più, evento che si ripropone ogni 5-6 anni, come accadrà nel 2020.

A incorporare per la prima volta la funzione del calendario settimanale è la Ref. 5212A, ribattezzata Calatrava settimanale.

L’orologio Calatrava, elegante e moderno, nasce nel 1932 con il lancio della ref. 96, modello accessibile al grande pubblico, pur mantenendo gli alti standard di manifattura artigianale. Le sue linee, sobrie ed eleganti, s’ispiravano allo stile Bauhaus e al suo motto “la forma segue la funzione”. Da allora questo orologio con cassa tonda è diventato un simbolo della Maison affascinando tutte le generazioni di appassionati per essere al tempo stesso estremamente ricercato e sobrio.

Calatrava Settimanale Ref. 5212A-001

Calatrava settimanale, il design

L’orologio introduce un design inedito con quadrante opalescente dalle finiture argenté e cinque lancette centrali, di cui quelle delle ore e dei minuti di tipo dauphine in oro bianco brunito con due lati sfaccettati, a cui corrispondono gli indici applicati a bastone, anch’essi in oro bianco brunito e con quattro lati sfaccettati; i secondi sono invece scanditi da una sottile lancetta, mentre il giorno della settimana si trova all’interno di un cerchio al centro del quadrante, segnato con una lancetta rossa a martello. Le lettere e le cifre, tutte diverse, sono indicate con caratteri tipografici che riproducono la grafia di uno dei designer della Manifattura, un vero tocco di stile e raffinatezza.

La cassa tonda, in pieno stile Calatrava, si presenta straordinariamente in acciaio, cosa piuttosto insolita per la Casa ginevrina, e si distingue per il suo design elegante e raffinato, con lunetta applicata e anse del bracciale incurvate a doppio godron.

Un orologio che vuole omaggiare la lunga tradizione manifatturiera soprattutto nell’estetica: il Calatrava Settimanale Ref. 5212A-001 si ispira infatti a un esemplare unico del 1955, oggi custodito nel Museo della Casa a Ginevra.

Calatrava Settimanale Ref. 5212A-001

Calatrava settimanale, caratteristiche tecniche

Le novità per questa referenza non si esauriscono al calendario settimanale, ma riguardano anche un lungo studio sul movimento che vede la luce con questo nuovo modello, il calibro 26‑330 S C J SE. Si tratta di un nuovissimo movimento automatico – visibile attraverso il fondello zaffiro trasparente – basato sul calibro 324, innovativo per due motivi: il pignone dei secondi è stato sostituito con un originale sistema di ruota e recupero di gioco che evita rischi di sfarfallìo della lancetta, mentre la rotazione del perno della lancetta dei secondi in un rubino contribuisce a ridurre le frizioni; seconda innovazione, l’aggiunta del dispositivo di “stop second” garantisce l’arresto del bilanciere, permettendo la messa all’ora al secondo.

calibro 26‑330 S C J SE

Tags: Patek Philippe